L’universo dei jackpot
Chi sa chi ha inventato e introdotto i jackpot nel mondo dei giochi d’azzardo e delle scommesse. Ma in fondo, che importa? Tutti coloro che giocano benedicono questa invenzione. Il concetto di jackpot aumenta il divertimento di giocare senza influire sul portafoglio dei giocatori: stesso prezzo, maggiori possibilità di vittoria.
Come funziona il jackpot
L’idea che sta alla base del jackpot è veramente semplice, come l’uovo di Colombo. Parte delle scommesse effettuate dal giocatore finisce nel montepremi regolare, e parte invece finisce nel cosiddetto jackpot. Ciò significa che tutti i giocatori, per il semplice fatto di giocare, contribuiscono alla formazione del jackpot.
Il jackpot si sblocca interamente o a parti più o meno grosse, dipende sempre dal tipo di gioco a cui si gioca. Di certo c’è che per ottenerlo ci vogliono delle combinazioni particolari. Vincere il jackpot intero è un evento epocale, che può segnare la svolta in una vita. I jackpot di alcuni giochi, infatti, sono grandi anche centinaia di migliaia di euro, per non dire milioni.
La varietà dei jackpot
Nelle lotterie come il SuperEnalotto, il jackpot è l’importo massimo che un giocatore può vincere quando centra la combinazione più difficile. Chi fa 6 al SuperEnalotto si garantisce una vecchiaia più che serena, a lui e a molte sue generazioni, dato che si vincono milioni e milioni di euro. Ciò è possibile perché più passa il tempo senza che nessuno vinca il jackpot, e più il jackpot è alto.
Altri tipi di jackpot si abbinano ai giochi da casinò come le slot machine e il poker. Per vincere il jackpot nelle slot machine bisogna ottenere una determinata combinazione di simboli. Per vincere il jackpot nel poker, invece, bisogna avere un punto molto alto, come il colore, il poker o la scala reale. Che si tratti di slot o di poker, il premio maggiore è sempre legato alla combinazione più difficile.
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